INSIGHTS · TELECOMANDO E CONTROLLO
Vetri che si oscurano con un comando: dal telecomando al controllo centralizzato
Oscurare un vetro con il telecomando è una delle domande più frequenti su questa tecnologia. Il telecomando è uno dei modi per inviare il comando di opacizzazione: qui vediamo come funziona il controllo del vetro switchable e quale tecnologia si comanda così.
Il telecomando è solo uno dei modi
Un vetro switchable cambia stato — da trasparente a opaco — quando riceve un input elettrico. Il telecomando è solo uno dei modi per inviare quell’input: si preme un pulsante e il vetro risponde. Detto così, la domanda giusta non è «c’è il telecomando?», ma «come voglio comandare il vetro?» — ed è lì che si decide davvero.
Dal pulsante a parete all’automazione
L’input può partire da un interruttore a parete, da un telecomando senza fili, da un’app sullo smartphone o da un sensore che reagisce alla luce o alla presenza. Sono tutte strade verso lo stesso vetro: si scelgono in base a chi usa la superficie e a quante superfici ci sono da gestire. Un telecomando basta per una stanza; più ambienti chiedono un comando più strutturato.
Quale tecnologia per la privacy a comando
La privacy è la funzione primaria della PDLC, indipendentemente dal colore e dal grado di schermatura solare: a riposo la pellicola è opaca e cela ciò che le sta dietro, mentre sotto comando torna trasparente. Nella versione standard è l’unica a offrire, da trasparente, una resa neutra e vicina al vetro; da spenta si presenta come un bianco traslucido. La PNLC garantisce la stessa privacy diffusa con logica invertita — trasparente in assenza di alimentazione, opaca solo quando comandata — ed è la scelta d’elezione dove il vetro deve restare limpido anche in mancanza di corrente. Le varianti colorate assicurano la medesima privacy, ma aggiungono una schermatura solare più efficace del bianco oppure una precisa valenza estetica: è il caso del grigio, o del nero del Blackout Hyper Glass (DLC), la versione che sotto comando schiarisce fino a un trasparente fumé. La scelta muove sempre dall’obiettivo: la privacy è lo standard, colore e controllo solare sono ciò che distingue una pellicola dall’altra.
Quando il telecomando non basta più
Su una singola superficie il controllo può essere gestito in modalità manuale — interruttore o telecomando. Quando le superfici si moltiplicano, o si vogliono programmare gli stati per fascia oraria, lo stesso controllo può essere centralizzato con il nostro sistema B-LOGIC: scenari, comando coordinato o gestione da un unico punto.
Quanto costa un vetro che si oscura a comando
Alla domanda sul funzionamento segue, inevitabilmente, quella sul costo. Conviene inquadrarla a partire dal mercato, più che da un listino: per la sola pellicola switchable il prezzo di mercato si colloca indicativamente tra i 200 e i 600 euro al metro quadro, IVA esclusa. L’ampiezza dell’intervallo dipende dalla tecnologia adottata — PDLC, PNLC o le varianti colorate già descritte — oltre che dalla garanzia e dal marchio della pellicola.
Ciò che il prezzo al metro non comprende
I valori sopra esposti riguardano esclusivamente la pellicola. Non comprendono la posa, l’eventuale vetro nuovo su cui applicarla, né l’elettronica di comando — dall’alimentatore che ne consente la commutazione fino alla gestione centralizzata con B-LOGIC, quando le superfici da coordinare sono più d’una. Il prezzo al metro quadro offre dunque un primo ordine di grandezza, mentre il costo effettivo si definisce sul progetto.
Parliamo del tuo progetto
Ogni superficie è un caso a sé: il modo di comando giusto dipende da ambiente, uso e numero di vetri. Raccontaci cosa vuoi comandare e troviamo la configurazione adatta.